Figlio con disabilità: il sostegno dell’AI
Che cosa offre l’assicurazione invalidità (AI) ai bambini: provvedimenti sanitari in caso di infermità congenite, assegno per grandi invalidi, supplemento per cure intensive, mezzi ausiliari e domanda.
L’assicurazione invalidità (AI) non serve solo a versare rendite agli adulti. Per i bambini assume il trattamento delle infermità congenite riconosciute, compensa il bisogno di aiuto di terzi e sostiene l’acquisto di mezzi ausiliari. Le regole generali dell’AI sono illustrate dal Centro d’informazione AVS/AI.

Provvedimenti sanitari in caso di infermità congenite
- se lo stato del bambino figura nell’elenco ufficiale delle infermità congenite, l’AI assume integralmente tutte le cure necessarie — senza franchigia né aliquota percentuale;
- l’AI finanzia tali provvedimenti sanitari fino ai 20 anni compiuti;
- il trattamento di malattie che non sono infermità congenite riconosciute è di regola a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie — si veda Assicurazione malattia. Singoli provvedimenti sanitari possono essere finanziati dall’AI anche quando mirano direttamente all’integrazione nella scuola obbligatoria, nella formazione professionale iniziale o nell’attività lucrativa.
Indennità per l’assistenza
- assegno per grandi invalidi — un’indennità mensile quando il bambino, a causa del suo stato di salute, necessita dell’aiuto di terzi negli atti ordinari della vita (vestirsi, mangiare, igiene) in misura nettamente maggiore rispetto ai coetanei. Esistono tre gradi — lieve, medio e grave; il diritto può sorgere già dalla nascita;
- supplemento per cure intensive — in aggiunta all’assegno per grandi invalidi, per un figlio minorenne. Se il bambino ha diritto all’assegno per grandi invalidi e necessita in media di almeno 4 ore supplementari di assistenza al giorno rispetto a un bambino della stessa età senza problemi di salute, può sorgere il diritto al supplemento. L’importo dipende dal fabbisogno supplementare di assistenza: almeno 4, 6 o 8 ore al giorno;
- gli importi dipendono dal grado e vengono adeguati — consultate le cifre aggiornate sulle pagine dell’AI o chiedetele all’ufficio AI.
Altri sostegni dell’AI
- mezzi ausiliari: carrozzelle, apparecchi acustici e altri dispositivi per la vita quotidiana e la formazione;
- per gli adolescenti: sostegno alla prima formazione professionale e all’orientamento professionale, se la disabilità rende più difficile l’apprendimento di una professione;
- il sostegno scolastico e la scuola speciale sono di competenza del Cantone e delle autorità scolastiche, non dell’AI: rivolgetevi all’amministrazione scolastica del vostro Comune — si veda Scuola obbligatoria e scuola dell’infanzia.
- contributo per l’assistenza — prestazione destinata a finanziare una persona che presta regolarmente l’aiuto necessario a domicilio. Per un minorenne non basta beneficiare di un assegno per grandi invalidi e vivere a domicilio: deve inoltre essere soddisfatta almeno una delle condizioni seguenti — frequentare regolarmente la scuola dell’obbligo in una classe normale, seguire una formazione professionale nel mercato del lavoro regolare o un’altra formazione di livello secondario II; esercitare un’attività lucrativa nel mercato del lavoro regolare per almeno 10 ore alla settimana; oppure beneficiare di un supplemento per cure intensive per un bisogno di cure e sorveglianza di almeno 6 ore al giorno.
Congedo pagato per i genitori
L’indennità di assistenza non è una prestazione dell’AI a favore del bambino, ma una compensazione della perdita di guadagno attraverso le IPG. I genitori che esercitano un’attività lucrativa possono ottenere fino a 14 settimane di congedo pagato se un figlio minorenne, a causa di una malattia o di un infortunio, presenta gravi problemi di salute, necessita di un’assistenza accresciuta e uno dei genitori deve interrompere o ridurre il lavoro. Lo stato deve essere attestato da un medico; una disabilità stabile di per sé non dà sempre diritto a questa indennità.
- le 14 settimane (98 indennità giornaliere) possono essere ripartite tra i genitori e fruite entro 18 mesi;
- l’indennità ammonta all’80 % del reddito medio precedente, al massimo 220 franchi al giorno;
- le persone salariate presentano la domanda tramite il datore di lavoro alla cassa di compensazione, gli indipendenti direttamente alla propria cassa.
Condizioni per i bambini stranieri e statuto S
Per i bambini provenienti da Stati senza convenzione di sicurezza sociale con la Svizzera, le condizioni sono esaminate separatamente per ogni prestazione o provvedimento dell’AI. Anche il momento dell’insorgere dell’evento assicurato è determinato separatamente: per i provvedimenti sanitari legati a un’infermità congenita è determinante, per esempio, il momento in cui la cura è divenuta necessaria per la prima volta, mentre per l’assegno per grandi invalidi e per altre prestazioni valgono regole proprie. A seconda della prestazione rilevano la cittadinanza e le convenzioni internazionali, l’assicurazione durante la riscossione delle prestazioni, i periodi di residenza o di contribuzione e il momento dell’insorgere dell’evento assicurato. Da una sola data non è quindi possibile dedurre congiuntamente il diritto ai provvedimenti sanitari, ai mezzi ausiliari, all’assegno per grandi invalidi o ad altre prestazioni. Lo statuto S non elimina le condizioni assicurative. Presentate all’ufficio AI la domanda per le prestazioni di cui avete bisogno e chiedete per ciascuna una motivazione scritta separata. Se avete bisogno di aiuto già ora o se l’AI rifiuta, rivolgetevi a Pro Infirmis, a Procap o alla consulenza giuridica del vostro Cantone (vedi sotto). Gli accrediti per compiti assistenziali non sono una prestazione a favore del bambino né un aiuto finanziario diretto: si tratta di un reddito fittizio che, su richiesta, viene accreditato sul conto individuale AVS della persona che assiste un parente stretto. In particolare, il parente deve percepire un assegno per grandi invalidi; le altre condizioni sono esaminate separatamente. Contro una decisione dell’AI si può presentare ricorso entro il termine indicato nella decisione stessa.
Come presentare la domanda
- la domanda si presenta all’ufficio AI del vostro Cantone (i moduli si trovano sul sito dell’ufficio AI cantonale o della cassa di compensazione);
- allegate i referti medici, le lettere di dimissione e, se disponibili, i documenti medici ucraini con traduzione;
- medici e ospedali inviano i loro rapporti direttamente all’AI; l’esame può durare diversi mesi;
- ricevuta la decisione, verificate il termine di opposizione; in caso di rifiuto chiedete una consulenza gratuita (vedi sotto).
Pro Infirmis offre alle persone con disabilità e ai loro familiari una consulenza sociale gratuita, anche su questioni di AI e di altre assicurazioni sociali. Procap è specializzata nel diritto delle assicurazioni sociali: la prima consulenza è gratuita, mentre per l’ulteriore accompagnamento giuridico possono essere richiesti l’adesione e una tassa d’iscrizione.
Domande frequenti
Il sostegno dell’AI dipende dal reddito dei genitori?
I provvedimenti sanitari, le indennità per l’assistenza e i mezzi ausiliari non dipendono dal reddito né dal patrimonio della famiglia — sono prestazioni assicurative, non aiuto sociale.
Siamo appena arrivati e il bambino ha bisogno di cure subito. Chi paga?
Le cure urgenti e correnti sono dapprima organizzate tramite l’assicurazione malattia obbligatoria del bambino, mentre le questioni relative all’AI procedono in parallelo. Se l’AI riconosce lo stato come infermità congenita e per la singola prestazione sono adempiute le condizioni assicurative, l’AI può assumere le cure necessarie fino all’età prevista dalla legge. Per i bambini stranieri, in particolare con lo statuto S, il riconoscimento di un’infermità congenita non comporta ancora un diritto automatico a tutte le prestazioni dell’AI — l’ufficio AI esamina separatamente le condizioni assicurative.
L’AI ha rifiutato. È finita?
No. Chiedete una decisione scritta motivata con il termine di ricorso e rivolgetevi al più presto a Pro Infirmis, a Procap o alla consulenza giuridica del vostro Cantone.
Fonti e link utili
- Centro d’informazione AVS/AI: provvedimenti d’integrazione, in particolare sanitari
- Centro d’informazione AVS/AI: assegno per grandi invalidi
- Pro Infirmis — consulenza gratuita per le persone con disabilità e le loro famiglie.
- Procap — sostegno giuridico in materia di assicurazioni sociali.
- UFAS: condizioni assicurative per le diverse prestazioni dell’AI (PDF)
- UFAS: congedo per l’assistenza a un figlio con gravi problemi di salute
- Centro d’informazione AVS/AI: accrediti per compiti assistenziali
- AVS/AI: prestazioni dell’AI per bambini e giovani — assegno per grandi invalidi e supplemento per cure intensive.
- UFAS: provvedimenti sanitari dell’AI — trattamento delle infermità congenite e provvedimenti d’integrazione.
- Centro d’informazione AVS/AI: contributo per l’assistenza — condizioni per i minorenni.