ua-in.chla tua guida alla vita in Svizzera

Informazioni aggiornate e supporto per gli ucraini in Svizzera

Guida

Lavoro indipendente e freelance

Dalla qualifica e notifica per statuto S alla cassa AVS, assicurazioni, registro, IVA, imposte e prima fattura.

Una persona indipendente pianifica lo sviluppo della propria attività in Svizzera

Freelancer non è uno status giuridico distinto. Il nome del contratto o una fattura non provano l’indipendenza; contano le condizioni effettive del lavoro.

Prima classificare l’attività

La cassa di compensazione valuta ogni attività caso per caso. Agire in nome e per conto proprio, autonomia organizzativa, rischio economico proprio e normalmente più clienti sono indizi di attività indipendente. Fonte ufficiale: AHV/IV 2.02

Un solo cliente, istruzioni simili a quelle di un dipendente, integrazione nell’organizzazione e assenza di rischio possono indicare un impiego. La falsa indipendenza è un rischio di riclassificazione; questa guida non decide il vostro caso. Fonte ufficiale: KMU Portal

Statuto S: non confondere notifica e riconoscimento

Il 22 ottobre 2025 il Consiglio federale ha deciso di sostituire l’obbligo di autorizzazione per le persone con statuto S con un semplice obbligo di notifica. Dal 23 ottobre 2025 una persona indipendente può notificare l’inizio o la cessazione dell’attività tramite EasyGov o direttamente all’autorità cantonale competente; l’inizio dell’attività deve essere notificato prima di cominciare a lavorare. Solo il lavoro da casa esclusivamente per un datore estero o la continuazione di un’attività indipendente esistente senza effetti sul mercato svizzero rientrano nell’eccezione limitata; il reddito resta da dichiarare. Fonte ufficiale: SEM

La notifica migratoria non è una decisione della cassa AVS e non sostituisce imposte, IVA, registro di commercio o autorizzazione professionale.

Cassa di compensazione e prove

Chiedete il riconoscimento alla cassa della sede dell’attività. Preparate:

  • offerte, contratti e fatture emesse o previste;
  • lista clienti, piano aziendale o sito;
  • attrezzatura e infrastruttura proprie;
  • prove di costi propri e rischio economico.

La cassa decide in base all’attività effettiva. Se non siete d’accordo con la decisione, potete presentare opposizione; la procedura e il termine sono indicati nella decisione. Fonte ufficiale: KMU Portal

Contributi e copertura

La persona riconosciuta come indipendente versa AVS/AI/IPG tramite la cassa. Non versa contributi AD. In quanto indipendente non è personalmente soggetta né all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (LAINF) né alla previdenza professionale obbligatoria (LPP). Se impiega personale, la copertura LAINF è obbligatoria per i dipendenti; l’obbligo LPP sorge quando sono soddisfatte le condizioni legali. Verificate la copertura volontaria, la previdenza e l’inclusione del rischio infortunio nell’assicurazione malattia. Fonte ufficiale: AHV/IV 2.09

Un’attività indipendente non può essere assicurata nell’ambito dell’AD e il reddito che ne deriva non dà diritto alle indennità di disoccupazione. Fonte ufficiale: arbeit.swiss

Ditta individuale, registro, IVA e imposte

La ditta individuale nasce con l’avvio dell’attività economica continuativa; non esiste una licenza federale unica da freelancer. Professioni regolamentate possono richiedere riconoscimento o autorizzazione. Il titolare risponde personalmente e tiene almeno una contabilità semplificata delle entrate, delle uscite e della situazione patrimoniale. Fonte ufficiale: KMU Portal

Per una ditta individuale gestita commercialmente, l’iscrizione nel registro è obbligatoria quando il fatturato annuo supera CHF 100'000; sotto tale soglia è generalmente volontaria. Fonte ufficiale: KMU Portal

Per l’IVA valgono regole distinte; la soglia di base per l’assoggettamento obbligatorio è la stessa: CHF 100'000. L’AFC verifica attività indipendente in nome proprio, fatturato rilevante, esenzioni, prestazioni escluse ed eventuale iscrizione volontaria. Fonte ufficiale: ESTV

Reddito e patrimonio aziendale entrano nella posizione fiscale personale. Conservate fatture, registri di entrate e uscite e giustificativi; l’imposta alla fonte su un salario non regola automaticamente il reddito indipendente. Chiedete al fisco cantonale o a uno specialista. Fonte ufficiale: KMU Portal

Lista prima della prima fattura

  1. classificare l’attività reale;
  2. verificare e, se necessario, fare la notifica statuto S;
  3. contattare la cassa di compensazione;
  4. verificare l’autorizzazione professionale;
  5. decidere il registro di commercio;
  6. fare il test IVA dell’AFC;
  7. organizzare assicurazioni e previdenza;
  8. impostare contabilità e imposte;
  9. solo allora emettere la prima fattura corretta.

Fonti e link utili

Lavoro indipendente e freelance