Lingua per la formazione e il lavoro
Dove imparare tedesco, francese o italiano, come ottenere il finanziamento di un corso, cosa significano i livelli A1–C2, quale certificato serve per lavoro, tirocinio, scuola universitaria o professione regolamentata, e cos'è fide.

Non iniziate dal nome del corso, ma dall'obiettivo: comunicazione quotidiana, lavoro, tirocinio, scuola universitaria, riconoscimento professionale o prova ufficiale per un permesso. Dall'obiettivo dipendono il livello e il documento necessari, e a decidere è sempre l'autorità o l'istituto presso cui vi candidate.
Livelli A1–C2: cosa significano realmente
| Livello | Cosa sapete fare |
|---|---|
| A1 | farvi capire con parole semplici a casa, al lavoro o a scuola, se si parla lentamente; presentarvi, rispondere a domande semplici su di voi |
| A2 | capire messaggi semplici su scuola, lavoro, salute, alloggio; gestire una situazione di routine in un ufficio; descrivere la vostra formazione ed esperienza con parole semplici |
| B1 | capire informazioni importanti da scuola, datore di lavoro, locatore o ufficio in lingua standard; gestire la maggior parte delle situazioni quotidiane; spiegare la vostra opinione e i vostri progetti |
| B2–C2 | capire testi complessi ed esprimervi liberamente, anche a livello professionale; spesso attestati, se necessario, con certificati internazionali |
Nelle procedure amministrative in Svizzera si attendono i livelli A1, A2 o B1, in pochi cantoni oralmente B2. Fonte ufficiale: fide – livelli linguistici
Quale livello per cosa
| Obiettivo | Riferimento | Chi decide in ultima istanza |
|---|---|---|
| Soluzione transitoria | A2 – riferimento della SEM per lo statuto S | il cantone che gestisce l'offerta |
| Tirocinio (CFP/AFC) | B1 nella lingua della regione in cui si trovano la scuola professionale e l'azienda – riferimento della SEM per lo statuto S; nessuna norma unica per tutta la Svizzera | l'azienda e la scuola professionale |
| Università, SUP, ASP | nessun livello unico; ogni programma indica il proprio livello e l'elenco dei certificati | la scuola universitaria e il programma |
| Professione regolamentata (docente, infermiere/a, medico) | l'autorità di riconoscimento stabilisce i propri requisiti linguistici | CDPE, CRS, MEBEKO o un'altra autorità competente |
| Permessi di soggiorno, naturalizzazione | A1–B1 secondo la procedura | l'autorità cantonale della migrazione |
Fonte ufficiale: SEM – lingua per la formazione professionale · Fonte ufficiale: fide – livelli nelle procedure amministrative
fide: test, passaporto linguistico, dossier
fide è il sistema svizzero per l'apprendimento e la valutazione della lingua per i migranti, sviluppato su incarico della SEM; si concentra su situazioni della vita quotidiana in Svizzera ed è allineato al QCER. Fonte ufficiale: SEM – fide
- il test fide verifica i livelli A1–B1 in tedesco, francese e italiano; è composto da una parte orale (parlare e capire, 40 minuti) e una parte scritta (leggere e scrivere, 60 minuti); le parti possono essere sostenute separatamente;
- costo: test completo CHF 250, solo la parte orale CHF 170, solo la parte scritta CHF 120; il risultato e il passaporto linguistico vengono inviati per posta circa quattro settimane dopo;
- possono sostenerlo tutti dai 16 anni; un corso preparatorio non è obbligatorio, esiste un test modello gratuito;
- il passaporto linguistico è il documento ufficiale sul livello confermato; vi si può anche riportare il risultato di un certificato internazionale riconosciuto;
- il dossier fide è destinato a chi ha già almeno il livello B1 (dai 16 anni, CHF 150): il livello viene attestato tramite un dossier con prove d'uso della lingua e un colloquio di validazione; il risultato è un passaporto linguistico solo di livello B1, anche se le competenze reali sono superiori.
Fonte ufficiale: fide – test: costo, durata, iscrizione · Fonte ufficiale: fide – dossier · Fonte ufficiale: fide per le autorità – passaporto linguistico e dossier
Certificati internazionali
Per i livelli B2–C2 si usano spesso certificati internazionali: per il tedesco Goethe, telc, ÖSD, TestDaF; per il francese DELF/DALF; per l'italiano CELI, CILS. Per l'ammissione a una scuola universitaria verificate sempre i requisiti del programma concreto: è l'istituto stesso a stabilire quale certificato o altra prova linguistica accetta. La SEM tiene un elenco di certificati riconosciuti, accettati per i permessi e riportabili nel passaporto linguistico; l'elenco si trova sul sito di fide per le autorità. Prima di pagare un esame, chiedete all'istituto o all'autorità quale certificato esatto e di quale anno viene accettato. Fonte ufficiale: fide per le autorità – certificati riconosciuti
Dove trovare un corso e chi paga
Da gennaio 2024 le persone con statuto S hanno accesso a tutte le misure cantonali d'integrazione (PIC) secondo gli stessi standard di rifugiati e persone ammesse provvisoriamente; la Confederazione sostiene finanziariamente i cantoni tramite il Programma S, prorogato fino al 4 marzo 2028. Ciò significa accesso, non pagamento automatico: il cantone e il comune decidono quale corso, se è gratuito, se c'è custodia dei bambini e se il corso è obbligatorio. Fonte ufficiale: SEM – Programma S · Consiglio federale, 19.08.2026
- rivolgetevi al servizio cantonale o comunale per l'integrazione o al servizio sociale e indicate obiettivo e livello richiesto;
- partecipate a una consulenza o a un test di posizionamento – sarete indirizzati al corso di livello adeguato;
- confrontate orario, formato, custodia dei bambini e costo totale;
- se il comune, il servizio sociale o un programma d'integrazione deve pagare il corso – ottenete un accordo scritto prima dell'iscrizione;
- integrate con autoapprendimento e pratica linguistica: gruppi di conversazione, tandem linguistico, volontariato.
Formati particolari: chiedete se esistono nel vostro cantone
- alfabetizzazione – corsi di scrittura e lettura in alfabeto latino per chi non ha competenze di scrittura;
- corsi per genitori con custodia dei bambini, spesso al mattino;
- corsi intensivi prima del tirocinio, soluzioni transitorie con un modulo linguistico, INVOL;
- lingua specialistica per determinate professioni (per esempio cure, edilizia, gastronomia);
- preparazione ai requisiti linguistici della scuola universitaria – spesso presso la scuola universitaria stessa o il suo centro linguistico.
L'offerta è cantonale e non garantita; i programmi d'integrazione e gli obiettivi linguistici dello statuto S sono descritti nella guida «Integrazione: lingua, fide e a cosa serve».
Lingua e permessi – in breve
Un certificato linguistico da solo non crea un diritto al permesso B: il diritto al permesso B dopo cinque anni di statuto S ininterrotto è legato allo statuto stesso, le condizioni linguistiche per altri permessi e la naturalizzazione sono procedure separate. Dettagli: prospettive a lungo termine: B, C e cittadinanza.
Tre esempi
- Una madre con un figlio di 3 anni si fa confermare per iscritto dal comune un corso mattutino, la custodia e il pagamento prima dell'iscrizione.
- Un candidato al tirocinio con livello A2: quest'anno una soluzione transitoria o l'INVOL, il tirocinio con il livello B1 l'anno prossimo.
- Una futura studentessa ottiene dal programma il livello esatto e l'elenco dei certificati prima di prenotare l'esame; Goethe B2 o DELF B2 a seconda della regione.
Fonti e link utili
- SEM: Programma S – misure d'integrazione per lo statuto S
- SEM: fide
- fide: livelli linguistici A1–B1
- fide: test, costo e iscrizione
- fide: dossier per il livello B1 e superiore
- fide per le autorità: FAQ, certificati riconosciuti, passaporto linguistico
- SEM: domande e risposte per le persone in fuga dall'Ucraina
- Consiglio federale, 19.08.2026: proroga dello statuto S e del Programma S